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ISTITUTO EUROMEDITERRANEO - Istituto Superiore Scienze Religiose Euromediterraneo

Piano di studi 3° anno

Area Biblica e letteraria

 Il corso prende in esame i seguenti libri neotestamentari tradizionalmente attribuiti alla scuola giovannea: Il Quarto Vangelo, le tre lettere di Giovanni, l’Apocalisse. Nelle lezioni si darà preponderante attenzione al Quarto Vangelo, causa l’esiguità delle ore a disposizione e il peso teologico che la stessa collocazione canonica attribuisce al genere Vangelo.
Il corso sarà sviluppato secondo una forma seminariale. Questo vuol dire che le lezioni frontali saranno ridotte ad alcune ore con una minima presentazione generale della materia. La preparazione dei testi di esegesi sarà lasciata al lavoro personale o di équipe degli studenti, organizzati in turni che vedranno man mano la partecipazione di tutti. Gli studenti saranno supportati nel loro lavoro dai consigli del docente, che fornirà delle indicazioni metodologiche (attraverso una lezione di esempio), nonché il materiale necessario (commentari, testi originali e versioni moderne, strumenti). I testi saranno selezionati dal docente in modo tale da poter avere non solo un quadro generale del Quarto Vangelo, ma anche una presa di contatto con i principali problemi che solitamente si affrontano in un corso di introduzione al Quarto Vangelo: ovvero le caratteristiche stilistiche e teologiche, il problema delle fonti, il rapporto con i sinottici, gli aspetti teologici decisivi, le influenze culturali e il rapporto con la comunità giovannea.
I secoli I-III.
Signifi cato, ambiente, lingua , origine e forme.
Forme letterarie in prosa delle origini cristiane.
La letteratura cristiana in lingua latina.
Secoli IV e V.
Il quadro politico, letterario e dottrinale.
Il problema trinitario.
La controversia ariana e nestoriana.
Ario, i seguaci e gli avversari.
Atanasio di Alessandria.
I cappadoci.
La scuola di antiochia.
Patristica, patrologia, letteratura cristiana antica.
Dalle origini a Nicea (325).
Alle soglie dell’agiografia:
la letteratura del martirio, acta e passiones.
Da Nicea (325) a Calcedonia (451).
Da Calcedonia (451) al niceno II (787).
I testimoni della fede: periodo ante-niceno e periodo post-niceno.
Declino della patristica.
Il corso si propone di analizzare le caratteristiche fondamentali della nuova religiosità e il ruolo che i nuovi movimenti religiosi svolgono nell’intercettare la domanda di spiritualità contemporanea, proponendo elementi per valutare in modo sapientemente critico tali esperienze.

Dopo una parte introduttiva, i cui contenuti principali saranno costituiti dalla classificazione dei nuovi movimenti religiosi, il corso analizzerà alcune proposte interpretative dell’odierno religious market e i rischi della deriva commerciale della «spiritualità orientale» in Occidente. Un particolare approfondimento verrà riservato al problema del cambiamento di orientamento religioso e al tema della «scelta» nella storia dei movimenti religiosi, alla costruzione moderna delle «comunità artificiali» settarie e al New Age. Infine si esaminerà il tema relativo al ruolo della Chiesa e delle comunità cristiane di fronte ai nuovi movimenti religiosi, individuando alcuni aspetti problematici e le prospettive per un dialogo pastorale.

Il corso, condotto con metodi attivi, prevede che l’attività di insegnamento verrà costruita secondo le esigenze degli studenti, ai quali viene chiesto di interagire con il docente e il gruppo di ricerca attraverso il costante dialogo di approfondimento e di indagine, condividendo materiali di studio, domande e riflessioni, anche mediante l’utilizzo degli strumenti di e-learning messi a disposizione dall’Istituto.

Area Giuridica

Analisi e conoscenza del libro IV del CIC;  il corso intende sviluppare la capacità di cercare all’interno del codice  le risposte ai quesiti che possono emergere nella vita di ogni giorno a riguardo dei sacramenti.

Teologico – Sistematica e Pastorale

PROGRAMMA E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL CORSO
1. CHI È GESÙ DI NAZARET (CRISTOLOGIA)
2. CRISTO È L’INIZIO DI UNA VITA NUOVA (SOTERIOLOGIA) PARTENDO DALLA FEDE TEOLOGICA ED ECCLESIALE.
3. CRISTOLOGIA NEOTESTAMENTARIA:
A) PROFESSIONI DI FEDE E KÉ RIGMA APOSTOLICO;
B) CRISTOLOGIA DEI SINOTTICI;
C) CRISTOLOGIA PAOLINA;
D) CRISTOLOGIA GIOVANNEA;
4. DOGMI CRISTOLOGICI E TRADIZIONE ECCLESIASTICA:
A) CRISTOLOGIA PATRISTICA;
B) CRISTOLOGIA SCOLASTICA;
C) CRISTOLOGIA MODERNA;
D) CRISTOLOGIA CONTEMPORANEA.
5. ATTUALIZZAZIONE DELLA “MEMORIA JESU”:
A) TITOLO CRISTOLOGICI:
B) PASSIONE;
C) ESALTAZIONE;
D) REDENZIONE.
Il percorso proposto intende offrire agli studenti gli strumenti ecclesiologici e mariologici essenziali per orientarsi, valutare e agire nella prassi ecclesiale. Con richiamo costante all’esperienza di Chiesa che gli studenti vivono e servono, si affronteranno i nodi essenziali del trattato classico con una particolare attenzione all’inscindibilità delle due dimensioni costitutive della Chiesa di Cristo, “un’unica realtà complessa, fatta di un duplice elemento, umano e divino” (LG 8). La Mariologia si innesterà su queste solide fondamenta per scoprire il ruolo della Madre di Dio nella storia della salvezza e per aiutare la devozione mariana a vivere a servizio della fede nel Risorto professata dalla e nella Chiesa.
– Fondamenti antropologici del culto e della celebrazione.
– Fondamenti cristiani del culto e della celebrazione.
– Studio della sacramentale a partire dai singoli sacramenti.
Che cosa è l’Ath. e brevi cenni storici.
Precisazioni del concetto di Ath.
Cenni storici sull’Ath.
Metodo.
Dio creatore.
Il tema della creazione nell’Antico Testamento e nel Nuovo Testamento.
La relazione tra la creazione e la salvezza:
riflessione sistematica.
Unità del piano di Dio.
Rilevanza universale di Gesù Cristo.
La questione dei “motivi dell’incarnazione”.
Lo sviluppo storico-dogmatico della fede nella creazione.
La Trinità e la creazione: tutta la Trinità è coinvolta nella creazione.
Creazione ed autonomia della realtà temporale: GS 33-39.
Libertà di Dio nella creazione.
Fine della creazione: gloria di Dio.
Creazione dal nulla.
Inizio temporale della creazione.
Fedeltà di Dio alla sua opera.
Conservazione del mondo.
Provvidenza divina.
Concorso divino.
Questione del male.
L’uomo creato ad immagine di Dio al centro della creazione.
L’antropologia biblica (AT e NT).
La tradizione ed il magistero.
La rifl essione teologica: unità dell’essere umano.
Unità di una pluralità di aspetti (anima/corpo).
Relazione fondamentale con Dio (spirito).
Uomo di natura e immortalità dell’anima.
L’uomo creato a immagine e somiglianza di Dio.
L’origine dell’uomo come problema teologico.
Origine dell’umanità: ominizzazione, creazionismo ed evoluzionismo.
Monogenismo e poligenismo: ammissibilità a patto che si affermi la solidarietà in Cristo.
Questione del soprannaturale.
L’uomo peccatore rifi uta l’amicizia di Dio.
La questione dello stato originale.
Il peccato originale.
Il peccato nella Bibbia: storia della dottrina del peccato originale.
Peccato originale “originato” e il peccato originale “originante”.
La questione del monogenismo.
Il peccato originale nei bambini (bambini senza battesimo? Il senso del limbo. Nuove piste per i bimbi senza Battesimo).
Le conseguenze del peccato originale dopo il battesimo.
L’uomo nella grazia di Dio.
Grazia come “giustificazione” del peccatore.
Grazia come “filiazione divina”.
Grazie come “nuova realtà” o “nuova creazione” del giustificato.
L’uomo destinato alla vita eterna.
Escatologia cristiana.
Parusia di Cristo.
Risurrezione della carne.

Area Teologica – Morale

Prima Parte del Corso

1. INTRODUZIONE ALLA TEOLOGIA MORALE

A)   Il termine “Morale”

B) Che cos’è la teologia

C) Cos’è la Teologia Morale

2. CENNI DI STORIA DELLA TEOLOGIA MORALE

3.  LE FONTI DELLA TEOLOGIA MORALE

A. La teologia morale nel magistero della  chiesa

1. Concilio Vaticano secondo

2. La teologia morale nella «Veritatis Splendor»

B. Sacra scrittura e teologia morale

4. IMPOSTAZIONE TEOLOGICA DELLA MORALE:

Adesione di fede come evento di coscienza morale.

La realtà di incontro con Dio in Gesù Cristo.

Il diventare discepoli.

Essere in cristo

L’amore come fondamento di ogni comportamento

Seconda parte del Corso

UNITÀ PERSONALE NELL’AGIRE CONCRETO: L’ATTO UMANO;

LA DISTINZIONE TRA MORALMENTE BUONO E MORALMENTE CORRETTO.

 

La persona nei suoi rapporti fondamentali

Agire morale, interiorità, moralità e sviluppo personale

I. MORALMENTE BUONO – MORALMENTE CORRETTO

 

1.         Il valore morale

2.         Oggettività dei valori e conoscenza oggettiva

3.         Decisione oggettiva

4.         Unità personale dell’azione concreta: intenzionalità

Excursus: Actus Humanus

II. L’OPZIONE FONDAMENTALE

Opzione fondamentale

Opzione preferenziale

Opzione di Vita

III. LA LIBERTÀ ATTUATA: ATTEGGIAMENTI E ABITI

 IV. VIRTÙ E VIZI

 V. COSCIENZA MORALE: UNITÀ INTERIORE DI CONSAPEVOLEZZA, LIBERTÀ, RESPONSABILITÀ; COSCIENZA DI SÉ, COSCIENZA MORALE, COSCIENZA MORALE CRISTIANA.

VI. LE NORME MORALI

 VII. L’EPICHEIA

 VIII. IL PECCATO

IX.  INCONTRO DI ETICA E TEOLOGIA

X. COMMISSIONE TEOLOGICA (ALLA RICERCA DI UNA MORALE UNIVERSALE)

XI. LA FONDAZIONE DI UNA MORALE UMANA CHE FACCIA DA BASE ALLA MORALE CRISTIANA

  • L’humanum normativo o  legge naturale
  • Morale umana – morale cristiana
    Rapporto tra morale e fede
– Evangelizzazione della Dottrina sociale.
– La natura della dottrina sociale.
– Cenni storici della dottrina sociale.
– La persona umane e i suoi diritti: principio personalista e dottrina sociale.
– La persona umana e i suoi molti profili.
– I principi della dottrina sociale della Chiesa: Significa e unità; bene comune; destinazione universale dei beni; principio di sussidiarietà; la partecipazione; il principio di solidarietà; i valori fondamentali della vita sociale; la via della carità.
– La famiglia, prima società naturale.
– Il lavoro umano.
– La vita economica.
– La comunità politica.
– La comunità internazionale.
– Salvaguardia dell’ambiente.
– La promozione della pace.
– Dottrina sociale ed azione ecclesiale.
INTRODUZIONE ALLA BIOETICA: scopi e metodi della bioetica – i riferimenti etici e filosofici – la persona come punto di partenza della riflessione bioetica.
LA STORIA CULTURALE DELLA MALATTIA E DELLA MEDICINA: il concetto di malattia e la posizione del malato nella società nelle varie epoche storiche e  nella cultura occidentale- la novità del Cristianesimo – il valore della sofferenza – il percorso della scienza medica da Ippocrate ai nostri giorni nostri – l’evoluzione dell’etica medica attraverso Ippocrate, Galeno, la medicina occidentale e le novità della bioetica e delle medical Humanities .
L’ANNUNCIO DELLA EVANGELIUM VITAE
BIOETICA DI INIZIO VITA: l’embrione e il suo sviluppo – embrione persona o cosa? -la manipolazione genetica e sull’embrione – la clonazione e le cellula staminali – le biotecnologie – la fecondazione assistitita. implicazioni etiche, sociali e giuridiche – l’interruzione volontaria di gravidanza.
BIOETICA DI FINE VITA: la morte nei suoi aspetti scientifici (morte cerebrale, trapianti d’organo), etici, filosofici e sociali- il morire nel mondo occidentale – la ricerca della buona morte: eutanasia, cure palliative, testamento biologico, accanimento terapeutico.
L’EVOLUZIONE DEL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE E MALATO SOCIETA’: l’importanza del consenso, della’autodeterminazione della persona, i principi di beneficienza, autonomia ed equità.
DIRITTO ALLA SALUTE ED IMPLICAZIONI ETICHE ED ECONOMICHE: i sistemi sanitari nazionali, la sostenibilità del welfare state, il principio di sussidiarietà e di solidarietà sociale.
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