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ISTITUTO EUROMEDITERRANEO - Istituto Superiore Scienze Religiose Euromediterraneo

Piano di studi 2° anno

Metodologia e linguistica

Lo studente sarà in grado di presentare se stesso, descrivere i suoi hobby e le sue attività durante la giornata. Conquisterà le basi per chiedere semplici informazioni e per svolgere un breve dialogo.

  • strutture fonetiche di base (vocali lunghe-breve, ach – ich – Laut, …)
  • pronomi personali (nominativo, accusativo, dativo)
  • verbo (verbi regolari, alcuni verbi irregolari, verbi che richiedono l’accusativo, dativo)
  • i tre generi (declinazione dell’articolo determinativo)
  • pronomi interrogativi
  • domande con si e no
  • alcuni possessivi
  • frase affermativa e frase interrogativa
  • negazione con nicht e kein
  • verbi modali müssenkönnenmöchten
  • l´articolo possessivo al nominativo
  • presentare se stesso, fornire propri dati come l´indirizzo, data di nascità etc.
  • i numeri
  • l’orario, giorni della settimana, i nomi dei mesi e delle stagioni
  • lessico che riguarda la casa, cibi, bevande, la famiglia
Conoscenza generale della storia del Cristianesimo delle origini nei suoi rapporti con l’Impero.
Perché conoscere il latino.
La struttura del latino.
La fonetica.
La pronuncia ecclesiastica del latino.
Le cinque declinazioni.
Le due classi degli aggettivi.
I pronomi personali.
Aggettivi e pronomi dimostrativi.
I pronomi relativi. Le quattro  coniugazioni: forma attiva e passiva. La coniugazione deponente. I verbi anomali. I costrutti notevoli della lingua latina: la proposizione oggettiva, la proposizione dichiarativa, la proposizione finale, la proposizione causale, la proposizione temporale, il cum con congiuntivo, l’ablativo assoluto, l’imperativo negativo. Lo studio delle declinazioni comprende anche la conoscenza dei principali complementi e la loro resa in latino. Cenni sulle particolarità morfologiche e sintattiche notevoli del latino cristiano.

Filosofica e delle scienze umane

Tale può intendersi la filosofia che indaga la struttura della realtà e validità delle procedure conoscitive che adotta per comprenderla adeguatamente. In quanto tale, la filosofia teoretica va ad occuparsi di questioni metafisiche e gnoseologiche.
L’identità della Pedagogia tra ideologia, scienza e utopia.
La Pedagogia tra ragione normativa e ragione problematica per una progettualità pedagogica.
La Pedagogia e l’irruzione delle neuroscienze nelle dimensioni evolutive dell’intelligenza.
Pedagogia, psicologia e antropologia tra logos ed eros.
Pedagogia e didattica: breve storia di itinerari paralleli.
I luoghi e i tempi dell’educazione.
Le ragioni e le emergenze dell’educazione.

Biblica e letteraria

Conoscere la singolarità letteraria e teologica dei Vangeli, della questione sinottica e degli Atti degli Apostoli;
Conoscere l’impianto fondamentale, le articolazioni particolari e i nodi teologici dei Vangeli Sinottici e degli Atti degli Apostoli;
Sviluppare alcune competenze di base per l’analisi di un testo e per il suo impiego nella catechesi, nella vita spirituale e nella pastorale in genere.
1.         Conoscere gli elementi essenziali della vita e della personalità di Paolo. 

2.         Conoscere l’impianto fondamentale, le articolazioni particolari e gli aspetti teologici delle Lettere paoline (autentiche e pseudepigrafe).

3.         Sviluppare alcune competenze di base per l’analisi di un testo e per il suo impiego nella vita spirituale, nella catechesi, nell’insegnamento, e nella pastorale in genere.

Storico – Letteraria

La Riforma e le origini del protestantesimo.
Ortodossia e riforma della Riforma.
Dall’ortodossia razionale al risveglio.
La riforma cattolica.
Vecchi e nuovi ordini religiosi.
Il concilio di Trento.
Applicazione del Tridentino e “clericalizzazione” della società.
Giansenismo e conflitti dottrinali.
Il papato romano.

Chiesa e politica nel Settecento: cattolicesimo e Illuminismo.

La risposta alla secolarizzazione della società: intransigenti e liberali
La condanna del mondo moderno
Il concilio Vaticano I
Chiesa e questione sociale.

La Chiesa e il Novecento:
il modernismo;
la razionalizzazione delle istituzioni;
la posizione su guerra e pace;
l’accordo coi fascismi.

Concilio e post-concilio:
papa Giovanni XXIII;
il concilio Vaticano II;
le nuove chiese.

Lezioni frontali con ausilio di fonti storiche.

Il corso, dopo un’introduzione dedicata alla storia delle religioni e ai suoi metodi, alla nozione di “religione” e di “sacro” e al concetto di “Dio” (politeismi e monoteismi), affronterà, in una prospettiva sistematica, gli aspetti fondamentali dell’Ebraismo e dell’Islam. Di entrambe le religioni si esamineranno, in particolare, l’origine e la diffusione, le fonti principali, il credo fondamentale, i principi morali, il culto. I contenuti dell’Ebraismo e dell’Islamismo saranno presentati attraverso il metodo descrittivo-comparato per consentire agli studenti di comprendere meglio la struttura, il valore e il significato di ciascuno dei monoteismi oggetto di studio, e di rilevarne i tratti essenziali che incidono sul pluralismo religioso contemporaneo e nel dialogo con il Cristianesimo. Il corso, condotto con metodi attivi, prevede che l’attività di insegnamento verrà costruita secondo le esigenze degli studenti, ai quali viene chiesto di interagire con il docente e il gruppo di ricerca attraverso il costante dialogo di approfondimento e di indagine, condividendo materiali di studio, domande e riflessioni, anche mediante l’utilizzo degli strumenti di e-learning messi a disposizione dall’Istituto.

Giuridica

Introduzione generale al diritto canonico (cenni storici).
Introduzione alla duplice codificazione.
Codice di diritto canonico del 1917 e CJC 1983. 6 canoni introduttivi.
Norme generali.
Le leggi ecclesiastiche (cann. 7-22).
La 
consuetudine (cann. 23-28).
Le persone fisiche e giuridiche (cann. 96-123).
La condizione canonica delle persone fisiche.
Le persone giuridiche.
Gli atti giuridici (cann. 124-128).
La potestà di governo (cann. 129-144).
Gli uffici ecclesiastici (cann. 145- 196).
I fedeli (cann. 204-207).
Obblighi e diritti di tutti i fedeli (cann. 208-223).
Obblighi e diritti dei fedeli laici (cann. 224-231).
I ministri sacri o chierici (cann. 232-293).
La formazione dei chierici.
L’ascrizione dei chierici o incardinazione.
Obblighi e diritti dei chierici.
La perdita dello stato clericale.
Le associazioni dei fedeli (cann. 298-329).
Norme comuni.
La costituzione gerarchica della Chiesa.
La suprema autorità della Chiesa (cann. 330-367).
Il romano pontefice e il collegio dei vescovi.
Il sinodo dei vescovi.
I cardinali di santa romana Chiesa.
La Curia romana.
I legati del romano pontefice.
Le Chiese particolari e i loro raggruppamenti.
Le Chiese particolari e l’autorità in esse costituita (cann. 368-430).
Le Chiese particolari.
I Vescovi.
Sede impedita e sede vacante.
I raggruppamenti di Chiese particolari (cann. 431-459).
Province ecclesiastiche e regioni ecclesiastiche.
I metropoliti.
Le conferenze episcopali .
La curia diocesana.
Il consiglio presbiterale e il collegio dei consultori.
I capitoli dei canonici.
Il consiglio pastorale.
Le parrocchie, i parroci e i vicari parrocchiali.
I vicari foranei.
Cenni sugli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.

Teologico -Sistematica

Come parlare di Dio?
La teodicea.
La rivelazione della Trinità nella vita di Gesù e negli scritti dell’A.T. e N.T.
Il mistero pasquale come culmine della rivelazione trinitaria.
Il mistero trinitario nella Chiesa dei primi tre secoli.
La controversia ariana e il Concilio di Nicea.
I Padri Cappadoci e il Concilio di Costantinopoli.
La teologia trinitaria dell’Occidente dal V al XII secolo.
La dottrina trinitaria di Sant’Agostino e San Tommaso.
La teologia ortodossa della Trinità.
La controversia del Filioque.
Le moderne controversie del concetto di “persona” e di “relazione” in Dio.
  1. Concetti fondamentali e obiettivi della teologia spirituale: le fonti di questa disciplina.
  2. L’esperienza umana e spirituale al centro della teologia spirituale.
  3. La maturità dell’essere cristiani (psicologia e Grazia).
  4. L‘esperienza spirituale nella Bibbia.
  5. Cenni di storia della spiritualità.
  6. Gli itinerari spirituali: proposte per un cammino di fede verso l’incontro con Dio.
  7. La Grazia nella vita del cristiano.
  8. L’Inabitazione della SS.Trinità nella vita dei giusti.

Teologico – Morale

L’obbiettivo che proponiamo all’inizio del corso, è quello di cogliere la natura stessa della Teologia. Nella prima parte del corso approfondiremo le tappe (i momenti) principali della Rivelazione di Dio, sia nell’Antico Testamento sia nel Nuovo. Rivelazione nell’Esodo, (concetto dell’Alleanza), nei Profeti, libri Sapienziali, nei Vangeli e Lettere paoline. Nella seconda parte, invece, vedremo come dalla Rivelazione si passa alla Teologia, soffermandosi in modo particolare sul concetto delle “Tradizioni” e della “Tradizione” cristiana. Vedremo come il dato Rivelato viene anzitutto accolto, elaborato e definito, soprattutto dalla Chiesa dei primi secoli. Faremo cenno sulle difficoltà-eresie che la Chiesa si trova ad affrontare. Infine, attraverso la lettura della Fides et Ratio, vedremo come la Teologia si colloca nei confronti delle altre scienze, soprattutto nei confronti della Filosofia.
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