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ISTITUTO EUROMEDITERRANEO - Istituto Superiore Scienze Religiose Euromediterraneo

Piano di studi 1° anno

Area Metodologica e Linguistica

Introduzione alla Teologia secondo i successivi argomenti:
Metodologia del lavoro scientifico in teologia.
Natura e fine della teologia.
Dimensioni e contenuti della teologia.
Fides qua et fi des quae.
Fonti della teologia.
Discipline teologiche.
Centri di studio e divulgazione teologica in Italia.
Lo studio della teologia.
Le fasi della ricerca.
La selezione e  d’uso delle fonti e della bibliografia.
La delimitazione argomentativa.
L’articolazione di un elaborato.
Le citazioni.
L’uso dei supporti didattici fondamentali: biblioteca; emeroteca; sitografia.
Utilizzo del computer.
Il sistema operativo Windows e il suo utilizzo: creazione dei files, cartelle e i comandi principali.
Gestione dei files.
La gestione dei testi.
Il database per l’analisi dei dati.
Criteri per la scelta del database.
Come procurarsi un Glossario informativo.
La navigazione in rete,le email e  l’utilizzo dei motori di ricerca.
Word : gli stili e altre funzionalità avanzate.
La tesi come apprendistato al lavoro intellettuale.
La stesura di un programma di lavoro:scrivere la tesi con i computers.
Note e riferimenti bibliografici.
Appunti e citazioni.
L’uso del database nella ricerca teologica.
L’obiettivo principale è quello di sviluppare scioltezza nel parlato in vari modi, fornendo argomenti di discussione che gli studenti vogliono raccontare, attraverso la creazione di situazioni in cui essi sono motivati a comunicare al fine di completare un compito specifico, offrendo modelli ed esempi chiari del discorso e incoraggiandoli, ove possibile, di esprimere le proprie idee e opinioni.
Perché conoscere il greco.
Scrivere e leggere il greco.
L’alfabeto, la fonetica, gli spiriti, gli accenti.
Principali complementi e funzione dei casi.
L’articolo, le tre declinazioni e le classi degli aggettivi.
Il sistema verbale greco e la qualità dell’azione.
Conoscenza generale dei tempi e dei modi del verbo.
La prima e la seconda coniugazione.
Conoscenza dei principali costrutti sintattici della lingua greca.
Il greco neotestamentario: semitismi e latinismi.
La conoscenza del greco verrà condotta sui brani di seguito riportati:
Il segno della Croce. Il Gloria. Il Padre Nostro. L’Ave. Invocazione alla Madre di Dio. Salmo 136/137. Ecclesiaste 1-11. Matteo 5, 1-12. Giovanni 1, 1-14; 8,1-11. Atti degli Apostoli 9,1-9.
Gli aspetti storici e morfosintattici che verranno trattati sono i seguenti:
La classificazione della lingua ebraica nell’ampio quadro delle lingue semitiche.
I segni della scrittura quadrata.
Scrittura dei grafemi.
Il valore del suono.
La pronuncia dei singoli radicali.
La distinzione dei grafemi relativamente alla loro articolazione.
Begadkefat.
Enfatiche.
I suoni.
Il vocalismo.
Le tipologie dello shewâ.
I segni diacritici nella lettura.
L’accento e le sue teorie.
La divisione sillabica.
L’alternanza dei radicali.
La quantità vocalica.
Le forme.
I pronomi personali (indipendenti e suffissi).
I pronomi dimostrativi.
I pronomi interrogativi.
L’articolo determinativo e il suo ruolo.
La particella di relazione.
Il sostantivo.
Il triradicalismo.
Il genere.
Il numero.
I casi.
La suffissazione.
Il verbo:
sistema della flessione.
Il verbo forte. Preformante.
Il waw consecutivum.
Lo stem.
Le particelle: /mn/, /b/, /k/, /l/.
Cenni di sintassi.
Lettura e analisi di passi scelti dal Rotolo di Rut.

Area Filosofica e della scienze umane

Cogliere la dimensione delle problematiche antropologiche nello sviluppo storico del pensiero occidentale. Individuare la specificità dello statuto (ambiti di competenza, metodologie specifiche, rapporti con altre branche della ricerca filosofica e altri campi di sapere) dell’antropologia filosofica. Sviluppare e saper argomentare e contestualizzare, sulla base del materiale fornito durante le lezioni e della relativa bibliografia, il tema caratterizzante il programma: l’evoluzione storica e la caratterizzazione in senso cristiano del concetto di persona.
Il corso si propone di fornire agli studenti un quadro sintetico dello sviluppo del pensiero filosofico dalle origini al XIV secolo. Si privilegeranno autori e temi di maggiore rilievo per un corso di studi teologici: la tradizione platonica e peripatetica, l’assimilazione del pensiero greco in epoca patristica, la tradizione filosofica agostiniana e la scolastica del XIII secolo.
Fornire una conoscenza generale dei principali autori e problemi della filosofia
moderna e contemporanea puntando ad approfondire alcuni temi di interesse
per il corso di laurea. Il corso intende inoltre avviare alla lettura e alla comprensione
di un classico della filosofia moderna.
Il background storico di questo percorso includerà alcuni nomi imprescindibili della storia della filosofia come Parmenide, Platone, Aristotele, S. Tommaso d’Aquino, Kant, Hegel, Heidegger e Edith Stein. Attraverso il costante riferimento alle loro teorie, ci s’interrogherà sullo “stato di salute” della metafisica oggi.
  • ·         I fondamenti della psicologia generale, ambientalismo ed innatismo, la conoscenza di sé.
  • ·         I temi di base, scopi e metodi di osservazione e previsione del comportamento umano.
  • ·         La motivazione, dall’istinto ai bisogni superiori.
  • ·         Emozioni, ansia e stress. I processi emozionali positivi e negativi ed i vissuti correlati.
  • ·         La personalità, la normalità ed il disturbo mentale.
  • ·         La vita sociale e le relazionalità nell’individuo singolo e nel gruppo.
  • ·         La percezione.
  • ·         L’attenzione.
  • ·         Gli stati di coscienza, il sonno e i sogni, l’ipnosi e le droghe.
  • ·         L’apprendimento.
Il corso intende valorizzare l’approccio sociologico nello studio del fenomeno religioso inquadrando la disciplina nell’ambito delle scienze sociali  quale scienza autonoma e differenziandola dalle scienze affini. Dopo aver tracciato un excursus storico dei vari approcci teorico, empirico ed integrato, verranno individuate le dimensioni fondamentali della religione e la loro applicazione nel processo di istituzionalizzazione nel quadro dello sviluppo delle religioni. Si procederà allo studio della ricerca empirica con la differenziazione delle fasi della ricerca. Infine, uno sguardo ai temi attuali della disciplina.

Area Biblica e Letteraria

La natura peculiare dell’oggetto di studio in questione, la Bibbia, parola divina e umana insieme, condiziona anche la natura di questo corso e di ogni corso biblico: il difficile equilibrio tra le questioni puramente storico-letterarie (parola umana) e quelle propriamente teologiche (parola divina). A ciò si aggiunge che spesso gli studenti si affacciano ai due livelli per la prima volta. Il corso sarà organizzato nelle tre parti seguenti:

1)      Introduzione «letteraria»

Consisterà grosso modo nella descrizione delle parti e dell’insieme della Bibbia, e quindi inevitabilmente del canone, dei principali generi letterari, con qualche parte monografica: le parabole; l’apocalittica; l’oracolo profetico (il Rib); il trattato di alleanza; il genere epistolare; la teofania; il mashal etc… La parte suddetta consisterà in circa 10 ore di lezione, a cui si aggiungerà un excursus sul Canone e la storia del Canone biblico (di circa 4 ore). La bibliografia di approfondimento e di complemento sarà indicata di volta in volta. La materia d’esame consisterà negli appunti delle lezioni supportati dalla bibliografia indicata.

2)       Introduzione «storico-geografica»

La descrizione del Testo/dei testi ci impone lo studio e la conoscenza di tutta una serie di “contesti”. Iniziamo dalle situazioni umane e storiche che hanno prodotto il testo biblico. La presente parte comprenderà 10 ore di lezione, alle quali si aggiunge lo studio personale obbligatorio di un manuale. Dato che il manuale si occuperà esclusivamente della storia di Israele preesilico, le lezioni si concentreranno sull’Israele post-esilico, intertestamentario e neotestamentario. Le lezioni comprenderanno anche alcune ore di presentazione del contesto geografico in cui nasce e di cui narra il testo biblico.

Area Storica – Artistica

La prima parte di tipo istituzionale verterà sulla lettura di immagini cristiane consuete e rare sviluppatesi a partire dal  I-III secolo sia veterotestamentarie, che neotestamentarie (Sansone, Tobia e Tobiolo, Abacuc e Daniele, Giuda Iscariota, Incredulità di Tommaso). La seconda verterà invece sulla lettura del monumento romanico più importante del territorio, la basilica di San Simplicio in Olbia, contestualizzandolo all’interno del romanico sardo ed europeo. È prevista una visita alla basilica olbiese che farà parte integrante del corso.
Età Antica (dagli inizi al 604).
Introduzione generale allo studio della Storia.
La diffusione del cristianesimo dell’Impero Romano durante il I sec.
Il rapporto tra la Chiesa e Roma nei sec. II e III;
tolleranza, rispetto ed ostilità.
L’epoca dei martiri a cavallo tra III e IV sec.
La svolta di Costantino: inizio dell’epoca cristiana nell’Impero.
L’epoca dei Concili: tra ortodossia ed eresia.
La Chiesa nel V sec. L’incontro con i popoli “barbari” e il tramonto dell’Impero d’Occidente.
I Concili di Efeso e Calcedonia.
Il Papa a Roma e l’imperatore a Costantinopoli: nascita del potere temporale dei papi e radici della separazione tra Occidente ed Oriente cristiano.
Gregorio Magno: papa in un epoca di transizione.
Età Medievale (dal 604 al 1294) Introduzione al Medioevo.
Le invasioni e la conversione al cristianesimo dei popoli barbari.
La prima iconoclastia e il distacco di Roma dall’Impero d’Oriente.
L’alleanza tra il papato e Carlo Magno e l’affermazione della monarchia carolingia in Occidente.
Il monachesimo e l’evangelizzazione dell’Europa.
La Chiesa e Ottone il Grande: restaurazione dell’Impero d’Occidente.
La seconda iconoclastia e lo scisma d’Oriente.
Il fenomeno del feudalesimo, la riforma gregoriana e la lotta per le investiture.
L’epoca delle Crociate.
Impero, Papato e civiltà comunale nel XIII sec.
La nascita degli Ordini Mendicanti e la loro diffusione.
Innocenzo III e il Concilio Lateranense IV.
Lezioni frontali con l’ausilio di fonti storiche.

Area Teologica – Sistematica

L’obbiettivo che proponiamo all’ inizio del corso, è quello di cogliere la natura stessa della Teologia. Nella prima parte del corso approfondiremo le tappe (i momenti) principali della Rivelazione di Dio, sia nell’Antico Testamento sia nel Nuovo. Rivelazione nell’ Esodo, (concetto dell’Alleanza), nei Profeti, libri Sapienziali, nei Vangeli e Lettere paoline. Nella seconda parte, invece, vedremo come dalla Rivelazione si passa alla Teologia, soffermandosi in modo particolare sul concetto delle “Tradizioni” e della “Tradizione” cristiana. Vedremo come il dato Rivelato viene anzitutto accolto, elaborato e definito, soprattutto dalla Chiesa dei primi secoli. Faremo cenno sulle difficoltà-eresie che la Chiesa si trova ad affrontare. Infine, attraverso la lettura della Fides et Ratio, vedremo come la Teologia si colloca nei confronti delle altre scienze, soprattutto nei confronti della Filosofia.
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